La SOS di Novate Milanese nasce ufficialmente il 13 Giugno 1984 per ferma volontà di alcuni cittadini Novatesi che, tra le altre cose, sono costretti ad autofinanziarsi per acquistare il primo mezzo di soccorso; un vecchio Fiat 238. La sede viene gentilmente concessa dall’Oratorio San Luigi che, anche se piccola ed inadeguata, rappresenta un fondamentale tassello per l’inizio dell’intera attività. Durante l’attesa delle autorizzazioni, si istituiscono i primi corsi di pronto soccorso e si cominciano a delineare le procedure operative e così, dopo un lungo ed estenuante lavoro costato fatica e tanto sacrificio, la SOS Novate inizia ad operare, così che il 19 Gennaio 1986 alle ore 18.30 suona per la prima volta il telefono e la ECO 1 conduce i suoi soccorritori sul loro primo servizio.
I primi anni di lavoro sono duri e pieni di ostacoli; i servizi, che rappresentano ancora la maggior parte dell’introito economico, sono ancora pochi e non bastano a soddisfare il fabbisogno dell’Associazione, così i volontari si vedono impegnati anche in iniziative atte al rastrellare fondi quali, raccolta fondi, lotterie e la tradizionale festa della SOS di Settembre; quest’ultima raccoglierà così tanto successo tra i cittadini che diventerà ben presto un fatto di costume nell’ambito cittadino.

Nell’arco degli anni successivi le cose cominciano ad andare meglio; i servizi crescono, insieme alla stima e al rispetto, così che il 4 Marzo 1991 la SOS Novate ottiene il riconoscimento della personalità giuridica e nel successivo mese di maggio, visto l’importanza che oramai ricopre nell’ambito sociale novatese, si trasferisce nella nuova sede di Via dello sport, più ampia e confortevole di proprietà comunale che tutt’oggi ne costituisce la sede sociale.
Nel 1994 si allargano sempre più gli orizzonti, così per soddisfare un reale bisogno della popolazione non solo nell’ambito prettamente di emergenza, viene acquistato un mezzo idoneo al trasporto di persone disabili e prende il via, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, l’impegno nel settore sociale, culminato l’anno successivo con l’attivazione del servizio di Telesoccorso, che permette di vigilare 24 ore su 24 sulla tranquillità di soggetti anziani e malati.

Nel 1994 anche l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (A.N.P.AS.) si accorge della SOS e la invita ad farne parte. La SOS Novate accoglie entusiasticamente l’invito.
Con il tempo cresce il lavoro, aumentano i volontari; nel 1996, cioè nel decennale di fondazione, si vede l’apertura della delegazione di Milano Nord nella zona Vialba/Quarto Oggiaro, ubicata in Via Antonio Aldini 59, condizione che porta ad ampliare notevolmente il raggio d’azione d’intervento, ma che richiede un impegno ancora maggiore ai volontari che entusiasti accettano questa nuova sfida.

Oggi l’attività prevalente è ovviamente quella di soccorso, localizzati prevalentemente tra la città di Milano e i comuni della prima fascia dell’hiterland nord ovest.
Negli anni successivi importanza fondamentale viene data alla formazione tecnico/pratica; i corsi di aggiornamento si intensificano, le ore richieste ai propri volontari per l’addestramento aumentano sempre più; questo porta ben presto ad elevare notevolmente il livello tecnico, ottenendo così riconoscimenti dagli enti autorevoli quali A.N.P.AS e la Centrale Operativa 118 recentemente istituita.

Automedica VLV in Piazza Duomo

Nel gennaio 1996 la SOS Novate organizza il primo campionato di estricazione, considerato tuttora la prima manifestazione del settore, dove croci provenienti da tutta la regione Lombardia si affrontano per confrontarsi vicendevolmente su tecniche e procedure di soccorso traumatiche; il successo è notevole, il che porta ad innalzare ancora di più l’immagine e la considerazione che la SOS Novate già ampiamente ed orgogliosamente godeva.
Nel 1997 la collaborazione della SOS Novate viene richiesta formalmente dalla competente ASL territoriale relativamente all’istituzione della prima automedica (M.S.A.) operante sulla provincia di Milano; l’associazione risponde come al solito in maniera diretta e determinata fornendo sia l’esperienza che le sue risorse; infatti già da qualche tempo, sulla scorta delle disposizioni emanate in materia dalla Regione Lombardia, la stessa associazione aveva provveduto per prima ad allestire appositamente un mezzo di soccorso dedicato al trasporto di equipe mediche specializzate, trasformando una CITROEN EVASION in un efficace mezzo sicuro ed affidabile per la gestione del delicato servizio.

Galleria fotografica

Trovi molte altre foto nella galleria fotografica

A questo punto l’impegno degli istruttori e formatori dell’associazione riceve un altro impulso il che li porta a continuare con maggior impegno il lavoro di addestramento ed i risultati non tardano ad arrivare ancora.
Nel 1999 la SOS Novate viene invitata a partecipare al “MEETING DEL SOCCORRITORE” manifestazione organizzata dalla Regione Trentino Alto Adige che viene svolta a CLES; tra i partecipanti oltre alle 15 associazioni proveniente da tutta Italia figurano anche gli operatori professionali della Croce Verde di Lugano; dopo una gara dura e sofferta caratterizzata da una moltitudine di eventi di particolare complessità, la SOS Novate si classifica al primo posto proprio davanti agli svizzeri, risultato che confermerà anche nei due anni successivi, 2000 e 2001 unica associazione a tutt’oggi ad aver ottenuto un risultato del genere.

Nel frattempo l’attivazione della centrale operativa 118 porta all’istituzione di una capillare rete di automediche in tutta la città di Milano, ma occorre preparare i medici e gli infermieri che le occuperanno; anche in questa occasione la SOS Novate viene invitata a fornire i propri istruttori per l’addestramento tecnico del personale e questo avviene presso gli ospedali L.Sacco, Fatebenefratelli e S.Carlo Borromeo, ancora una volta tangibile segno dell’importanza e considerazione che l’associazione ricopre nel settore.

Nel 2000 la Regione Lombardia riorganizza in maniera sostanziale il servizio di urgenza ed emergenza sulla città di Milano; in virtù di ciò l’associazione viene chiamata a fornire un mezzo MSB in convenzione continuativa per 16 ore giornaliere sulla città di Milano ed una estemporanea per la città e la provincia di Milano.
Nel Maggio del 2005 la maggior parte dei volontari vengono certificati per l’uso del defibrillatore automatico esterno (D.A.E.) e le sue ambulanze ne vengono dotate; un altro importante tassello viene aggiunto al mosaico dell’organizzazione e gestione dell’ente.

Il lavoro degli istruttori non conosce soste; negli ultimi anni vengono istituiti i corsi di formazione per soccorritori esecutori, in piena armonia a quanto stabilito dalla recente normativa regionale vigente, inoltre viene intrapreso un percorso formativo anche con le scuole materne ed elementari di Novate attraverso corsi dedicati tenuti da specialisti nel settore quali medici e psicologi specializzati.
Anche le aziende della zona possono avvalersi del contributo della SOS Novate; infatti periodicamente vengono tenuti corsi di primo soccorso in virtù della legge 626 per la sicurezza dei luoghi di lavoro.

Labaro

Il suggello di tanto lavoro, sacrificio e dedizione giunge il 2005 quando il Presidente della Repubblica conferisce alla SOS Novate  la medaglia d’argento.

Da quel lontano 1984 tanto è stato fatto, e anche se oggi la SOS di Novate Milanese conta più di  15 dipendenti e circa 13 mezzi attivo rimane ancora tanto da fare e sebbene sia difficile immaginare il futuro a medio e lungo termine, possiamo senza dubbio affermare che la SOS Novate Milanese è intenzionata a vivere da protagonista gli anni a venire, preparando il suo  personale in maniera sempre più qualificata e professionale e mettendo le sue risorse sempre a disposizione di chi soffre ed ha bisogno di aiuto.